ARCHITETTO ENZO RANIERI
Via Luosi, 19 - Milano
   

 

CASATENOVO (CO)

RISTRUTTURAZIONE E ARREDO CASCINA SEICENTESCA PER ABITAZIONE E GALLERIA D'ARTE - CASATENOVO (CO)

committente: 

tipo di incarico:   

tipo di prestazione: 

prestazioni:    

entità dell'opera:                

importo:

anno:   

Comune di Casatenovo (Co)

incarico diretto

progettisti incaricati: Prof Arch. Enzo Ranieri

progettazione integrale; progetto preliminare, definitivo

mc.

 

anno: 1988- 1989

   
  • Filosofia di Progetto
  • Prospetti
  • Interni

 

L’edificio oggetto dell’intervento, le cui caratteristiche attuali risalgono in gran parte agli interventi degli inizi del ‘900 e degli anni cinquanta, è abbandonato da anni e versa in uno stato di evidente degrado, non presenta caratteristiche architettoniche complessive, ne singoli elementi di particolare interesse, il suo significato positivo è a livello micro - urbanistico nel contribuire a definire la quinta stradale ed il cortile interno. A partire da queste considerazioni ed in riferimento alle nuove funzioni da insediare abbiamo decisamente scartato un’ipotesi di restauro e proponiamo una demolizione parziale con ricostruzione rispettosa dei volumi esistenti. L’intervento vuole inserirsi correttamente nella storia urbanistica ed architettonica di Cermenate rispettando le volumetrie esistenti e con l’uso di materiali provenienti prevalentemente dalle tradizioni locali, senza negare la modernità e le nuove esigenze funzionali.

All’esterno è stata lasciata a vista, dove possibile, la muratura originaria; sono stati recuperati i vecchi coppi in cotto; si è inserita un’ampia vetrata, dove l’intervento evidenziava le tracce di un antico portico; ripristinata e conservata l’ottocentesca cornice dell’ingresso.
Anche all’interno si è scelto di utilizzare materiali legati al luogo ed alla tradizione: legno e cotto, serramenti originali, gradini in pietra.
Dal piano terra la vecchia scala liberata dalle murature laterali diventa un elemento architettonico centrale, di accompagnamento non solo fisico ma anche ideale nel “percorso artistico”.
Al piano superiore una sala conferenze è messa in diretto contatto con il sottotetto tramite una balconata. Il sottotetto, adibito a galleria d’arte, è caratterizzato dalla struttura in legno a vista del tetto, per il quale si sono recuperate parte delle vecchie travi; le stanze si infilano una dietro l’altra, unificate dalla continuità del pavimento in cotto e dalla struttura in legno del tetto. A separare gli spazi, alcune antiche porte in legno restaurate e riportate alla loro piena funzionalità.

 
       

 

 
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