ARCHITETTO ENZO RANIERI
Via Luosi, 19 - Milano
   

 

COMUNE DI LENTATE SUL SEVESO (MILANO)

NUOVA SEDE DELLA BIBLIOTECA COMUNALE E CENTRO CULTURALE - Ristrutturazione dell’edificio denominato “Villa Ravasi”

committente: 

tipo di incarico:   

tipo di prestazione: 

prestazioni:    

entità dell'opera:                

importo:

anno:   

Comune di Lentate sul Seveso

incarico diretto

progettista incaricato

Progettazione integrale (Architettonico, strutturale ed impiantistica)

mq 1200 (1°-2° Lotto)

€. 1.328.603,00 (Prog. Esecutivo e Direzione Lavori)

anno: 1999 - 2004

   
  • Filosofia di Progetto
  • Scelte Architettoniche
Il complesso edilizio esitente, realizzato alla fine del ‘700, risulta particolarmente interessante per il suo impianto edilizio, il cortile interno e il suo rapporto con il parco, meno per il suo disegno architettonico; a partire da questa considerazione è stato scartato un approccio filologico, tenendo conto anche dei problemi che esso avrebbe creato alle nuove funzioni da insediare, e, pur nel rispetto dell’andamento volumetrico esistente, ci si è mossi in un’ottica di modifica dell’immagine architettonica dell’edificio.

L’impianto tipologico del vecchio edificio viene completamente modificato per adeguarsi alle nuove funzioni insediate.

L’ingresso principale al complesso avviene dall’androne esistente verso via Vittorio Veneto, mentre l’altro androne viene ampliato, per consentire maggiori trasparenze verso il cortile interno, mantenendo la possibilità di un secondo ingresso a livello pedonale.

La biblioteca prevede al piano terra la zona d’ingresso e informazioni, ufficio direzione, zona lettura giornali e riviste, una piccola video – audioteca, due locali a disposizione per associazioni culturali, la sala consigliare, utilizzata anche per conferenze.

Al piano primo la zona di esposizione della raccolta documentaria, zona prestito, consultazione generale, spazio bambini, saletta riunioni, uffici.

I materiali utilizzati all’interno sono stati scelti considerando esigenze di gradevolezza estetica, di durata ed affidabilità; i pavimenti dei locali in cotto con una fascia perimetrale di 60 cm. in serizzo, i gradini delle scale rivestiti sempre in serizzo, il tetto in legno lasciato a vista e ritmato da capriate in legno con tiranti in acciaio.

Sui prospetti esterni l’intervento si limita ad un riordino delle aperture esistenti ad eccezione dello svuotamento della parete in corrispondenza del portico, ed una vetrata al primo piano, sull’angolo dell’edificio tra la via Vittorio Veneto e via Monte Santo, per segnalare anche all’esterno il processo di modifica funzionale subito dall’antico edificio.

Sui prospetti interni del cortile, in particolare quello est e sud, è previsto un ridisegno più radicale con ampie superfici vetrate. Al piano terra esse contribuiscono a segnare fortemente la zona d’ingresso della biblioteca; nella zona dell’ex fienile consentono di illuminare in maniera ottimale le funzioni insediate.

Nell’uso dei materiali abbiamo sostanzialmente riproposto quelli esistenti; intonaco a civile, pilastri in mattoni faccia a vista, serramenti in legno, struttura della copertura in legno con rivestimento in coppi, canali di gronda e pluviali in rame.

Il cortile è sostanzialmente riconfermato nel suo disegno preesistente con nuova pavimentazione in porfido del Trentino.

Il parco si integra ottimamente con l’intervento previsto e valorizza le altre funzioni esistenti, consentendo, nei mesi estivi, attività all’aperto di carattere ludico ma anche di lettura e di studio


 
 

 

 
©2008 venticento s.r.l