ARCHITETTO ENZO RANIERI
Via Luosi, 19 - Milano
   

 

COMUNE DI VIMERCATE (MILANO)

PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE DELLA CORTE IN VIA DELLA MADONNA LOCALITA’ ORENO

committente: 

tipo di incarico:   

tipo di prestazione: 

prestazioni:    

entità dell'opera:                

importo:        

anno:   

Società “La Corte di Oreno”s.r.l.

incarico diretto

progettista incaricato

progetto preliminare, definitivo, esecutivo, Direzione Lavori

mq 2.100

€. 3.500.000,00

2003/2004

   
  • Filosofia di Progetto
  • Scelte Architettoniche
  • Prospetti esterni
  • Prospetti interni
La scelta è stata quella di rispettare i caratteri storici positivi dell’edificio nell’uso dei materiali (coppi in copertura, intonaco, serramenti e persiane in legno ecc. ecc..), nel rispetto dei volumi esistenti, nelle funzioni insediate (commercio e residenza), senza però porsi l’obiettivo di un intervento rigidamente filologico, anzi con la volontà di migliorare notevolmente l’aspetto attuale del manufatto e dichiarare apertamente, attraverso l’uso di precise scelte architettoniche e di dettagli costruttivi, la modernità dell’intervento, le caratteristiche della nostra epoca in un dialogo dialettico con la storia.

E’ previsto un piano interrato con 13 box per le unità residenziali ai piani superiori, collegati al cortile attraverso un monta-auto, 5 depositi collegati alle unità commerciali del piano terra, cantinette e i locali tecnologici per l’intero complesso.

Gli ingressi, pedonale e automobilistico, avvengono attraverso l’androne esistente.

La pavimentazione del cortile viene rifatta, con una zona centrale in ciotoli di fiume e i camminamenti in lastre di beola.

Al piano terra vengono riproposte le destinazioni commerciali esistenti, utilizzando anche il corpo di fabbrica dell’ex fienile con piccoli completamenti volumetrici.

Al piano primo vengono realizzati 12 alloggi (zona giorno), collegati con una scaletta interna al piano sottotetto ( zona notte ).


La facciata su Piazza San Michele, per il ruolo che essa svolge, unitamente a quella dell’edificio prospiciente, di cono prospettico per l’ingresso della Villa Monumentale “Gallarati-Scotti”, viene restaurata nel massimo rispetto filologico.

Sul prospetto di Via della Madonna viene alzata leggermente la zona soprastante l’androne, a formare una piccola torretta che sottolinea l’ingresso e movimenta la facciata.

Il rapporto pieni/vuoti di tutti i prospetti viene modificato per consentire un miglioramento dei rapporti aero/illuminanti.

I materiali previsti in progetto ripropongono sostanzialmente quelli esistenti: il basamento in lastre di ceppo, i serramenti e le persiane degli alloggi sono previsti in legno, i serramenti dei negozi in ferro zincato a caldo e verniciato, i davanzali delle finestre in pietra serena, le gronde e i pluviali in rame.


All’interno del cortile gli interventi architettonici risultano più consistenti, apportando elementi positivi di innovazione all’immagine complessiva dell’edificio.

Per regolarizzare il manufatto edilizio sono previsti piccoli incrementi volumetrici in particolare nella zona dell’ex fienile.

Il fienile era caratterizzato da pilastri isolati in mattoni a vista, questo elemento viene ripreso, in termini allusivi, prevedendo delle lesene in mattoni a vista, che si interrompono ad una certa altezza per terminare con un semi-pilastro circolare in ferro: in questa zona il mattone a vista viene usato anche in parte nelle facciate per arricchire la composizione architettonica.

Nel prospetto nord del cortile la falda di copertura si interrompe per poter realizzare dei terrazzi, il cornicione viene movimentato con dei piccoli timpani, sulla testata dei terrazzi, verso il cortile, riprende la copertura preesistente per non interrompere la continuità della vista dal basso.

La torretta esterna viene evidenziata anche all’interno, con una piccola sporgenza e due finestre di cui una bifora.

I ballatoi sono ricostruiti con un frontalino in lamiera verniciata e degli esili pilastrini in ferro che li agganciano alla copertura, integrandoli maggiormente nella costruzione.


 

 

 
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